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Il pellegrinaggio in Terrasanta con mons. Vecerrica |
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mercoledì 07 gennaio 2009 |
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Sono tornati nella tarda serata di lunedì 5 gennaio i quasi 50 partecipanti al pellegrinaggio in Terra Santa. Il Vescovo Giancarlo Vecerrica ha guidato i giovani della sua diocesi di Fabriano-Matelica ad un gesto che ormai è una tradizione sotto il periodo di Natale. Un viaggio dal sapore spirituale, ma anche turistico con le tante attrattive nella terra di Gesù. Era partito da Roma per Tel Aviv lunedì 29 dicembre e, grazie alla guida di don Aldo Mei (che ha al suo attivo qualcosa come 40 pellegrinaggi in Terra Santa!) e di don Umberto Rotili, responsabile della Pastorale Giovanile, e alla collaborazione di don Gabriele Trombetti, il gruppo ha visitato la Giordania, quindi il deserto di Wadi Rum (facendo l’esperienza dei beduini sotto le tende) Amman, il Lago di Tiberiade, Nazareth, Gerusalemme, il Monte Sion, il Monte degli Ulivi, partecipando alla via Crucis per le vie della città vecchia, il Santo Sepolcro, Betlemme. Il 3 gennaio nella S. Messa al Cenacolo il Vescovo ha dato il Ministero dell’Accolitato al seminarista Andrea Simone. “Siamo voluti ritornare alle origini – ha detto il Vescovo appena arrivato in diocesi. L’origine di tutto dà senso al tutto. Guardando i luoghi storici toccati dal Mistero abbiamo sentito più viva la presenza di Dio e, come ha detto il Papa, abbiamo capito come Dio ci tratti da amici”. Il tema della pace è stato sentito fortemente proprio in coincidenza della giornata mondiale d’inizio d’anno, anche perché Gesù ha scelto una terra così martoriata dove il conflitto sembra non avere mai fine: “E questo rende più interessante il messaggio evangelico che è un annuncio di pace” – ha concluso il Vescovo.
Carlo Cammoranesi
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