| La Diocesi di Jesi ricorda il suo compatrono San Romualdo |
|
|
|
| martedì 23 giugno 2009 | ||||||||
La Diocesi di Jesi, e la parrocchia della Cattedrale in particolare, hanno promosso una iniziativa a ricordo di un “dispettuccio” di Jesi a Fabriano. Era l’anno 1480 e frequente era l’abitudine di cercare e trafugare corpi di santi. I santi erano infatti invocati contro le pestilenze, le carestie e i mali della società medievale di allora. Due monaci di Ravenna, città natale di Romualdo, partono dal monastero di Sant’Apollinare in Classe per il monastero camaldolese di Val di Castro, in territorio di Fabriano. I due monaci, Taddeo e Rocco, rispettivamente monaco e converso, trafugano il corpo di San Romualdo, fondatore dei monaci camaldolesi, che lì era custodito da trecento anni. Sulla via del ritorno, pernottarono nel monastero di San Lorenzo a Cupramontana e fecero poi sosta a Jesi, fuori Porta San Floriano, oggi Porta Garibaldi. A Jesi si diffuse presto la notizia che i due monaci avevano il corpo del Santo, anche il vescovo e il podestà lo vennero a sapere e fecero di tutto per tenerlo in città ma nel frattempo già a Fabriano erano venuti a sapere del furto e del fatto che il corpo fosse a Jesi.
“Interviene così il cardinal Riario, Legato papale residente a Macerata, che impone a Jesi di lasciare il corpo e la nostra città deve abbassare il capo, non senza rifilare tre dispettucci ai rivali – così il parroco della Cattedrale don Vittorio Magnanelli ricorda i fatti - Primo: negare ogni ospitalità ai fabrianesi venuti il 6 febbraio a riprendere le reliquie. Secondo: negare ogni segno di venerazione pubblica e festosa al loro passaggio (canti e luci della gente infatti cominciarono al confine del comune, da Serra S. Quirico in poi). Terzo e più grosso dispetto: Jesi si trattenne un braccio (per la precisione l’òmero destro) del Nostro. Ma arrivato il giorno seguente finalmente a Fabriano il prezioso carico, non finirono però le contese. Questa volta fra le autorità cittadine e il monastero di Val di Castro che voleva che tutto tornasse come prima. Vinse il più forte, perchè – come si dice in diritto – “melior est condicio possidentis”. Ed è qui che ritroveremo il nostro Romualdo, a Dio piacendo, il 4 luglio prossimo per dedicargli la “lapide dantesca”. Dove alla fine si accenna pudicamente che è stata posta da “Jesi e Fabriano”. Quasi un tacito trattato di pace su travertino, postumo di 530 anni, stilato con i cugini della città della carta.” Ecco quindi il motivo della giornata del 4 luglio con la partecipazione del vescovo di Jesi mons. Gerardo Rocconi e del vescovo di Fabriano mons. Giancarlo Vecerrica e lo scoprimento di una lapide davanti al monastero dei santi Biagio e Romualdo. Sulla lapide è riportata l’espressione di Dante nella Divina Commedia “…Qui è Romoaldo, qui son li frati miei che dentro ai chiostri fermar li piedi e tennero il cor saldo” (Paradiso XXII, 49-51). Dante colloca Romualdo nel cielo più alto, tra gli “spiriti contemplanti” e ne tesse un altissimo elogio che fa dire a san Benedetto, il fondatore del monachesimo orientale. Nella Cattedrale di Jesi è raffigurato san Romualdo, compatrono della Diocesi, sul monumentale affresco absidale di Biagio Biagetti, insieme agli altri santi patroni, Settimio, Floriano e Francesco. In sacrestia si conserva poi quella preziosa reliquia, l’òmero destro, conservato in un reliquiario. Sabato 4 luglio: pellegrinaggio a Fabriano - Val di Castro ore 8: partenza da Jesi ore 10,30: monastero SS. Biagio e Romualdo: concelebrazione con i vescovi di Fabriano e Jesi ore 11,30: scoprimento della lapide ore 12,30: trasferimento a Val di Castro per il pranzo, segue la visita all’Abbazia e a S. Biagiolo e la recita della preghiera dei Vespri. Chi volesse partecipare può rivolgersi a don Vittorio Magnanelli (tel.0731 212988)
Powered by !JoomlaComment 3.26
![]() 3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|










90° della Madonna di...
Annullo Filatelico Figurato - buongio...
Ludovico Seitz e la ...
thank you - Thank you for this post. ...
Bioetica e legge mor...
Commento - Carissimo don giorgio ho l...
Mons. Giovanni Tonuc...
GRAZIE INFINITE NASIR MUNSHI ROBE...
Mons. Giovanni Tonuc...
IL CAVALIERE DELLA MEZZALUNA - EGREG...
I 50 anni della Domu...
ricordi - é per me motivo di grande o...
Affollamento, autole...
Niente di nuovo - A sommesso parere d...