
URBINO. La Comunità delle Agostiniane di Urbino e i loro amici Laici si stanno preparando alla festa della loro patrona s. Caterina d'Alessandria, giovane di stirpe regale vissuta nel IV secolo nella famosa città egizia e martirizzata per la sua fede cristiana, che verrà celebrata il 25 novembre. Bella, colta ed intelligente, rifiutò di abiurare la fede e di accettare la proposta di matrimonio dell'imperatore Massenzio; chiamata dapprima a disputare con un gruppo di filosofi pagani, li convertì alla fede e in seguito fu condannata a morire straziata dalla ruota uncinata, per cui nell'iconografia è sempre rappresentata con questo strumento. Caterina era dotata di sapienza, che non è la capacità spiccata di capire più degli altri, ma è il dono dello Spirito Santo infuso in noi nel Battesimo, che ci fa gustare-assaporare-sperimentare le realtà divine nel retto uso di quelle terrene. Inoltre il dono della fortezza le ha dato la capacità di "rendere ragione" della fede di fronte a chi voleva confonderla. Per questo evento della sua vita Caterina è venerata nella Chiesa come patrona degli studenti, degli studi, dell'Università (in particolare la Sorbonne di Parigi). Molte Famiglie religiose celebrano la sua memoria e quella Agostiniana l'ha eletta come patrona degli studi dell'Ordine. Allora anche noi che viviamo in una città universitaria l'abbiamo adottata come protettrice, chiedendo a Dio di avere - come lei - quella sapienza, dono del cielo, che ci guidi nella vita a compiere la volontà di Dio. Come ogni anno verrà distribuita, nelle due Celebrazioni Eucaristiche delle 8.30 e 18.30, la LAMPADA benedetta in onore della Santa, quale segno della luce della fede ricevuta nel Battesimo, che deve illuminare tutta la nostra vita. In particolare, per gli studenti la luce accesa in onore di s. Caterina e riaccesa in occasione di un esame - accompagnata dalla preghiera - otterrà il buon esito degli studi... Naturalmente per chi studia sul serio!
La festa di s. Caterina assume, da qualche anno, anche un aspetto popolare e gastronomico per cui si potrà assaggiare, in questa sola occasione, la famosa RUOTA di s. Caterina e le Rotelle, biscotti secchi molto gustosi che già tre secoli fa venivano preparati dalle monache secondo un'antica ricetta. Nel mercatino di autofinanziamento, allestito dai Laici nella Sala S. Rita, in Via Saffi 12 (vicolo di fianco all’Università) si potranno trovare questi dolci famosi e... altri prodotti della Comunità monastica. Orario di apertura: 25 e 26 novembre, dalle 9 alle 20 (orario continuato).
Il rapporto e la devozione degli urbinati verso la santa è sempre stato molto forte. Nel Palazzo Ducale di Urbino è custodito il dipinto di Raffaello raffigurante s. Caterina d’Alessandria, realizzato molto probabilmente per la chiesa di s. Francesco. L’opera, acquistata dallo Stato Italiano ad un’asta a New York alcuni anni or sono, è stata assegnata alla Galleria Nazionale delle Marche grazie all’interessamento dell’Amministrazione Comunale di Urbino e dell’allora Sindaco Giorgio Londei.
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