| Chiara Lubich: da Trento al mondo |
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| mercoledì 10 marzo 2010 | ||||||||
“CHIARA LUBICH. Da Trento al mondo, l’impatto di una storia”. Con questo titolo l’Università di Trento, città natale di Chiara Lubich, vuole ricordare la sua concittadina in occasione del secondo anniversario del suo ritorno alla casa del Padre, avvenuto il 14 marzo 2008.Studiosi di varie discipline e di diversi Paesi del mondo si confrontano sulla figura, sul pensiero e l’opera di Chiara Lubich, per coglierne le sue diverse sfaccettature, data l’eccezionale levatura di una personalità di rilievo internazionale nei più diversi ambiti della vita e della cultura. Molteplici sono, in diverse città del mondo, le iniziative di tipo religioso, culturale, artistico, ecc., già in programma per ricordare questa particolare figura della Chiesa e del mondo attuale, ma non sarà solo un ricordare, bensì un rinnovare e un portare avanti il suo messaggio da parte di tutti i membri del Movimento dei Focolari e di tanti che hanno conosciuto e condiviso il suo Carisma. Per questo non si può parlare di un “dopo Chiara”, come più volte sottolineato dall’attuale Presidente Maria Voce e da tante altre personalità che l’anno conosciuta, ma si avverte soprattutto nel suo popolo, come lei amava chiamarlo, la certezza di un cammino che con lei continua a livello planetario nel campo dell’Economia, della Politica, della Cultura, dell’Arte, con i dialoghi con le diverse Chiese, con le grandi religioni monoteiste, con tante persone di convinzioni non religiose. Anche nella nostra Regione questa esperienza continua e vuol crescere in vari ambiti. A tal proposito sono da ricordare due riconoscimenti particolari: innanzi tutto la Cittadinanza onoraria concessa nell’ottobre scorso dal Comune di Loreto a Chiara Lubich, per rendere onore alla sua opera universale, che proprio a Loreto, nel 1939, ha visto la sua prima luce, nell’intuizione di quello che poi sarebbe stato il Focolare. Poi nel dicembre scorso a Loppiano, al termine del convegno “Fraternità: paradosso o proposta ? Percorsi condivisi tra Enti Locali e Comunità”, è stato conferito il 1° Premio “Chiara Lubich per la fraternità” alla città di Ascoli Piceno, nelle mani del Sindaco Guido Castelli per un’iniziativa emblematica di fraternità, svolta dall’associazione ascolana “Amo la mia città”. Tanti, comunque, sono stati gli eventi nell’anno e le iniziative sbocciate in varie città, ma ciò che caratterizza il Movimento dei Focolari è la silenziosa cura dei rapporti interpersonali, alla luce dell’arte di amare, secondo la Regola d’oro che Chiara ha proposto a tutti da sempre, per arrivare all’unità, mettendo da parte le proprie visioni, giudizi e pregiudizi, per accogliere l’altro. Ciò vale tra i singoli, ma anche tra i popoli. Allora il ripensare a Chiara vuol significare riprendere con più forza e slancio la corsa nel vivere il Vangelo là dove siamo ogni giorno, per concorrere con tanti, nella Chiesa e nell’umanità, a far riscoprire l’infinito Amore di DIO per ciascuno.
Renzo Spegne
Stella Nanni s.i.f. Movimento Focolari - Marche
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“CHIARA LUBICH. Da Trento al mondo, l’impatto di una storia”. Con questo titolo l’Università di Trento, città natale di Chiara Lubich, vuole ricordare la sua concittadina in occasione del secondo anniversario del suo ritorno alla casa del Padre, avvenuto il 14 marzo 2008.
