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Celebrazioni a 30 anni dalla morte di don Ezio Balestra PDF Stampa E-mail
domenica 09 maggio 2010
Venerdì 7 maggio la parrocchia Santa Maria del Piano a Jesi ha ricordato il suo parroco don Ezio Balestra. Il vescovo Gerardo ha presieduto la celebrazione della Santa Messa alle ore 18, animata dalla Corale Pergolesiana. È stata poi benedetta e offerta alla venerazione di tutti la nuova immagine di Santa Maria del Piano realizzata dal prof. Faliero Tamburi ed è stato presentato il libro: “Don Ezio. Un dono grande, un ricordo ancora vivo”.
È stata allestita fino al 9 maggio, presso il teatro “Gaspare Spontini” di Santa Maria del Piano, una Mostra storica dei 40 anni di “Giù pe’ Sant’Anna”: ricordi, opere premiate, foto, racconti… Don Ezio, insieme a tanti amici, ha inventato il concorso di pittura “Giù pe’ Sant’Anna” nel 1970. Proprio per celebrare il 40°, il Comitato attuale e il precedente, hanno promosso il concorso aperto a tutti su questo tema: “L’Esino, il fiume che disegna la nostra valle”. Tanti, studenti e amatori di ogni età e dei vari paesi della Vallesina, vi hanno aderito e i vincitori saranno premiati domenica 9 maggio alle 22, all’interno delle manifestazioni del Palio.
 
14-celebrazioni_per_don_balestra_1.jpg


“Quest’uomo unico che ha sempre giocato libero, un contemplativo per le strade, appassionato ed esperto del linguaggio dei simboli e dei doni, parroco di santa Maria e del mondo”: così lo descriveva il vescovo Oscar Serfilippi nella pubblicazione dedicata a don Ezio nel 1980. E in tanti ancora lo ricordano e ammirano a Jesi, trentuno anni dopo la sua morte ed a lui la sua parrocchia dedica alcune iniziative: la mostra storica sull’attività dell’associazione “Giù pe’ Sant’Anna” da lui ideata e seguita, la presentazione della nuova immagine della Madonna, patrona della parrocchia, copia di quella trafugata nel 1972 e realizzata dal prof. Faliero Tamburi e la pubblicazione del libro con la biografia di don Ezio, i ricordi di chi lo ha conosciuto e i testi da lui scritti.
“Il suo operato non solo lo vogliamo ricordare, ma lo vediamo anche tanto importante per la crescita delle future generazioni di cristiani. – ha detto don Giovanni Rossi, attuale parroco - Egli ha cercato sempre la via del dialogo come strada necessaria per far incontrare il Signore della vita anche a coloro che potevano sentirsi un po’ più lontani. Scaturiscono in noi, quindi, sentimenti di gratitudine verso il Signore, che ci dona Maria sua Madre, e di riconoscenza per tanti doni che abbiamo accolto attraverso il sacerdozio di don Ezio e che insieme vogliamo condividere con tutti!”
 
Sito della Parrocchia Santa Maria del Piano: www.smpjesi.it External link
 
Nella foto sopra, da sinistra: Franco Giuliani, collaboratore parrocchiale e curatore della mostra storica; don Giovanni Rossi, parroco di Santa Maria del Piano dal 1999; prof. Vittorio Massaccesi, già sindaco e amico di don Ezio Balestra.

Don Ezio Balestra

(dal libro “Don Ezio, così lo ricordiamo” Jesi 1980)
14-don_ezio_balestra_1.jpgDon Ezio Balestra è nato a Poggio Cupro il 16 luglio 1911 da Carlo e Maria Fioretti, in una famiglia contadina. La semplice e forte pietà religiosa dei genitori ha condotto e sostenuto i primi passi del ragazzo che, anche sull’esempio del fratello maggiore don Ugo, accolse l’invito vocazionale al sacerdozio. A 11 anni entrò nel Seminario Vescovile di Jesi, allora in piazza del Duomo, passò poi al Pontificio Seminario di Fano dove portò a termine i suoi studi liceali e teologici. Studiò musica, imparando a suonare l’armonium, l’organo e anche il violino; divenne sin da allora cultore della musica gregoriana. Venne ordinato sacerdote l’8 settembre 1934 nella chiesa di San Pietro Apostolo. Fino al 1943 ricoprì diversi incarichi: fu cappellano a Jesi nelle parrocchie di San Pietro Apostolo, San Giuseppe e San Francesco di Paola, a Monte Roberto e Scisciano, fu insegnante di religione nelle scuole di Avviamento al Lavoro di Jesi (1938-1943) e fu vice cancelliere, archivista e bibliotecario diocesano. Fu assistente diocesano della Gioventù di Azione Cattolica. Nel 1943, dopo aver vinto il concorso, il vescovo di Jesi mons. Carlo Falcinelli lo nominò parroco di Santa Maria del Piano dove rimase per 35 anni. Concluse la sua intensa vita terrena il 4 ottobre 1979.

 

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