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L'ultimo saluto al ‘doge’ PDF Stampa E-mail
lunedì 14 giugno 2010
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“Chi semina bene, raccoglie frutti…” una bella immagine, collegata alla vita di don Eugenio Del Bello, per tutti ‘doge’, popolarissimo prete della diocesi di Ancona-Osimo, che si è spento a 73 anni dopo un lungo periodo di sofferenza. Per salutarlo sono arrivati Venerdì 11 Giugno ad Ancona, alla sua Chiesa del Crocifisso, un po’ da tutt’Italia, si è riunita quella ‘libera comunità in cammino’ che lui aveva fondato, tanti anni fa. A fargli da corona, in chiesa, seduti a terra, i suoi scout, quell’Ancona 1’ che, ha ricordato il sindaco, Fiorello Gramillano, ‘doge’ aveva fatto diventare veramente il primo gruppo di Ancona. Commosso l’Arcivescovo, Edoardo menichelli, che ha ricordato gli studi insieme al seminario regionale, che allora si trovava a Fano: gli studi, ma anche il tempo libero, con quelle ‘interminabili partite a pallavolo, in cui, ha precisato, ti battevo sempre..’
 
110620101210_1.jpg 
 
Dopo il seminario, subito la parrocchia, una sola parrocchia, quella degli archi, quella dei pescatori: la sua sensibilità sociale gli aveva fatto guadagnare il titolo, la cui accezione fra i benpensanti non era sempre positiva, di ‘prete operaio’. Un prete estroso, ‘doge’, che in quasi mezzo secolo agli archi, tante ne ha viste ma anche ne ha fatte vedere. Don Eugenio aveva scelto gli ultimi, amava gli ultimi, le persone con disabilità, ad esempio, e con loro aveva fondato, dopo la ‘Libera comunità in cammino’ il ‘Centro H’, che da poco ha festeggiato vent'anni di vita e lavoro.
110620101208_1.jpgDoge riusciva a entrare con autorevolezza e discrezione nella vita della gente, aveva una capacità di dialogo e confronto straordinari. Sulla sua bara, durante i funerali, una barchetta di legno verde, con su scritto il suo nome. Per don Davide, già Parroco, ma che ora ne ha l’eredità veramente piena, un difficile compito, cominciato bene, perché sa, come lui, farsi amare dalla gente.

Per ‘doge’, alla fine di questo cammino terreno, in coro, il saluto scout: ‘buona strada, doge’, comincia il cammino più importante, che alla fine, è anche quello più bello.
 
 
Vincenzo Varagona
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