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A Varagona, Barbarisi e Mira il premio "Sentinelle del Creato" PDF Stampa E-mail
martedì 29 giugno 2010
premio_varagona_sentinelle.jpgPistoia, 26 giu. - (Adnkronos) - Vincenzo Varagona del Tgr Rai Marche, Mario Barbarisi della rivista "Il Ponte" e Tony Mira di "Avvenire" sono i tre giornalisti scelti da Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana), da Fisc (Federazione Italiana Stampa Cattolica) e dall'associazione Greenaccord per ricevere il premio "Sentinelle del Creato". I premi sono stati consegnati Sabato 26 Giugno in una serata-spettacolo organizzata, a partire dalle ore 21, al Teatro Bolognini di Pistoia.

Il riconoscimento, ideato nel 2008, ha l'obiettivo di incentivare, all'interno della stampa cattolica, una riflessione continua e attenta sulla responsabilita' del cristiano nei confronti dell'ambiente. Vincenzo Varagona (in foto mentre riceve il premio), giornalista Rai dal 1987, si e' da molti anni occupato di numerosi reportage nelle zone piu' problematiche del pianeta: in Africa (1995, 2004, 2009), nel Kosovo (2001) e in Medio Oriente (2006).

"Alla notizia e al racconto - si legge nella motivazione del premio - Varagona aggiunge una profonda nota di umanita' ed eticita' religiosa. Fra i molti girati ricordiamo il reportage su due progetti di cooperazione internazionale in Etiopia che documentano l'emergenza alimentare definita la 'fame verde'. Gli sconvolgimenti climatici e l'alterazione della stagione delle piogge hanno condizionato l'agricoltura in una delle regioni, il Wolayta, piu' ricche di acqua e vegetazione dell'Africa".

Mario Barbarisi, architetto e giornalista, per molti anni corrispondente de L'Osservatore Romano, e' oggi direttore responsabile de "Il Ponte" settimanale della Diocesi di Avellino, associato alla Fisc. "Il Ponte - spiegano i premianti - e' caratterizzato da una costante attenzione ai problemi dell'area avellinese con una particolare e coraggiosa sensibilita' per quelli ambientali. Rilevante e attuale l'ultimo convegno sui temi della raccolta dei rifiuti a cui hanno partecipato esperti e magistrati. L'azione di educazione ambientale trova cosi' nelle realta' locali spazi nuovi e al contempo difficili, per raggiungere direttamente i cittadini".

Antonio Maria Mira, meglio noto come 'Toni', e' caporedattore nella redazione romana di "Avvenire" dove cura le inchieste e i dossier di approfondimento. Vincitore nel 2006 del premio "Ambiente e Legalita"' assegnato da Legambiente e, l'anno successivo, del "Premio Saint Vincent", il maggior riconoscimento italiano nel campo dell'informazione, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, la maggior parte legate alle problematiche ambientali.

"Il contributo che Toni ha dato e continua a dare per la diffusione di queste tematiche e' fra i piu' presenti e robusti nella informazione italiana, che stenta a mostrare coraggio e volonta' di ruolo", spiegano i promotori del premio. (segue)
 
Nel corso della serata, presentata da Claudio Farnetani, Roberto Amen e Davide De Michelis, sono stati inoltre conferiti tre riconoscimenti speciali ad altrettante donne della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo che hanno mostrato di tenere in grande considerazione i temi dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile: Susanna Tamaro, Tiziana Ferrario e Claudia Koll. Durante la serata, Tiziana Ferrario, conduttrice del Tg1 e inviata di guerra, spieghera' a quali rischi sono sottoposti gli ecosistemi nei Paesi teatro di conflitti armati.

"In un periodo cosi' difficile per l'informazione italiana e mondiale, c'e' una enorme esigenza di far sentire il nostro sostegno agli operatori dei media che, spesso coraggiosamente, affrontano argomenti scomodi, che denunciano il depauperamento delle risorse naturali e i rischi del cattivo sviluppo" spiega Gian Paolo Marchetti, presidente di Greenaccord. "Senza lo scrupoloso lavoro di tanti giornalisti non verremmo infatti a conoscenza di gravi disastri ambientali che hanno un impatto diretto sull'ambiente in cui viviamo".

(Red-Xio/Zn/Adnkronos)
26-GIU-10 15:54



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