| Concluso il restauro del Martirio di San Settimio |
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| venerdì 02 luglio 2010 | ||||||||
In foto: la tela dopo la conclusione del restauro
Dopo pochi mesi di lavoro si è concluso il restauro del dipinto ad olio su tela di autore ignoto del sec. XVIII rappresentante il Martirio di San Settimio sulle rive del fiume Esino, proveniente dal Monastero della Purificazione di Jesi e oggi conservato presso il Museo Diocesano. Si tratta in ordine di tempo dell’ultima azione di salvataggio promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, finanziatore del progetto, da sempre sensibile alla tutela del nostro patrimonio culturale.
Il restauro, non invasivo ed eseguito ad opera del Laboratorio di Restauro Melissa Ceriachi di Moie con la supervisione dalla competente Soprintendenza, ha permesso il risanamento e la salvaguardia dei materiali dell’opera, la pulitura del dipinto e il recupero della piena leggibilità dell’immagine. La tela, considerata una delle più antiche testimonianze della iconografia del Santo fondatore e protettore della Chiesa di Jesi, può essere ammirata durante l’apertura del museo, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e il venerdì, sabato e domenica dalle 19 alle 22. Per informazioni
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Nella foto in basso a sinistra: un particolare della tela durante la pulitura.
La segreteria
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