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Jesi ospita la Giornata diocesana del Malato PDF Stampa E-mail
martedì 11 ottobre 2011
Domenica 9 ottobre si è svolta la Giornata Diocesana del Malato e dell’Anziano, quest’anno nella chiesa di San Giuseppe a Jesi. Dopo la preghiera del Rosario alle 15,30, alle 16 il vescovo Gerardo ha presieduto la Santa Messa. Hanno partecipato i volontari delle associazioni Unitalsi e Avulss e di tutte le altre associazioni che si dedicano all’assistenza, quanti lavorano nel settore sanitario e coloro che hanno difficoltà di salute. L’incontro è stato promosso dalla commissione diocesana per la pastorale della Salute coordinata da don Aldo Anderlucci, cappellano dell’Ospedale Civile di Jesi. La Giornata diocesana del malato e dell’anziano è stata voluta da padre Oscar Serfilippi e si celebra nella seconda domenica di ottobre: nel 2010 si era svolta in Cattedrale mentre quest’anno è stata scelta la chiesa di San Giuseppe nella parrocchia più grande della città. Il vescovo Gerardo segue da vicino le diverse iniziative della Commissione diocesana sottolineando la necessità di essere vicini a coloro che sperimentano la fragilità della propria vita: «La sofferenza c’è ed è importante vivere con fiducia anche questi momenti difficili – dice il Vescovo - fidandoci di Gesù che è capace di darci la forza durante la malattia».
 
Il tema della sofferenza è sempre ben presente nella Chiesa così come l’esigenza di essere vicina a quanti sono nel dolore, del corpo o dell’anima. Il santo Padre Benedetto XVI nel messaggio di quest’anno per la Giornata Mondiale del Malato dell’11 febbraio scorso aveva scritto così: «Dio, la Verità e l'Amore in persona, ha voluto soffrire per noi e con noi; si è fatto uomo per poter com-patire con l'uomo, in modo reale, in carne e sangue. In ogni sofferenza umana, allora, è entrato Uno che condivide la sofferenza e la sopportazione; in ogni sofferenza si diffonde la con-solatio, la consolazione dell'amore partecipe di Dio per far sorgere la stella della speranza».
 
 
Diocesi di Jesi
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60035 - Jesi (AN)
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