| La poesia dell'incisione |
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| lunedě 31 ottobre 2011 | ||||||||
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In foto: l'acquaforte di Carlo Iacomucci dal titolo: "Laudato Sii...", inclusa nella cartella d’arte a tiratura limitata "Il Cielo d'Assisi alla memoria di don Giovanni Rossi". Fare click sull'immagine per ingrandirla.
Dopo la prima raccolta di poesie, padre Stefano Troiani ci ha regalato una autentica preziosa opera, un poemetto intitolato Il Cielo d'Assisi con cui ha dialogato nel verso con la capace sintesi incisoria dell'arte di Carlo Iacomucci, che ha realizzato una autentica poesia dedicata alla immagine di S. Francesco e della sua città, Assisi, e che ha trasfigurato in una cosmologia di simboli così da venir ad essere, la sua incisione, come una sorta di spartito musicale con cui suonare la musica della santità.
Una santità a cui padre Stefano ha dedicato la vita, quando da Sassoferrato dove è nato nel 1926 e dove ritornò nel suo periplo tra Roma e Assisi, testimoniando nella cultura il carisma del Santo delle Stimmate. Se a Urbino si laureò in scienze Pedagogiche, a Urbino nel 1949 nacque Iacomucci, portando, ora a Macerata, la scienza e l'arte dell'incisione nella memoria del cristallino pensiero pierfrancescano.
In foto: padre Stefano Troiani
Queste due opere, in poesia ed in incisione, sembrano uniformarsi ribadendo la "umilitate" con cui il Santo di Assisi cantò il creato, lodando il creato e l’armonia della pace, che soltanto perchè spirituale regalità dello Spirito potrà concepire la sociale e storica affermazione della verità della Pace.
Ecco perchè tale poemetto e tale incisione meritano di essere viste come unitarie disponibilità al temperamento e alla emozione del carisma francescano ribadito, riproposto. Così che incisione e poesia possono davvero presentarsi per quel che sono: verità di una emozione che giustifica l'arte di Iacomucci e la poesia di padre Stefano Troiani.
Nella memoria di Bartolini e di Piacesi, nelle stagioni della Urbino eroica e della Macerata forte, Carlo Iacomucci ha costruito un itinerario critico che è stato compreso e spiegato dai critici Armando Ginesi e Floriano De Santi con la importante mostra che si tenne nel Palazzo Leoni a Cupramontana nel 2003. Questa incisione dedicata alle Laudi di S. Francesco è costruita come una quinta teatrale dove le simbologie e le iconografie francescane convergono a decantare una unità ispirata e ispirata come una intuizione unitaria e poetica.
In foto: secondo studio-bozzetto per "Laudato Sii..."
Così similmente, padre Stefano ritma in strofe pulite e armoniose, il ritmo di una cantilena come di un Salmo recitato, e salmodiando nella terra di Francesco, viene a ripetere l'epopea della bellezza di una Pace che è dialogo autentico tra uomo e creato, tra uomo e uomo, tra culture e linguaggi anche diversificati e portatori di una medesima comunque, sincerità, l'aspirazione alla Pace.
La cartella ha un testo critico di Mariano Apa che illustra il valore artistico dell'incisione di Iacomucci e ne spiega le qualità artistiche in sintonia con le modalità espressive della poesia di padre Stefano Troiani. La cartella è stata benissimo stampata dalla Stamperia d'Arte Musium di Francesca Sabbatini, la quale nel suo laboratorio nel castello di San Pietro di Musio, ha ancora dato prova di grande sapienza tecnica e di partecipata poetica cultura della morsura e stampa antica d'acquaforte.
In foto: terzo studio-bozzetto per "Laudato Sii..."
La Stamperia d'Arte Musium lavora con Carlo Iacomucci, con Bruno D'Arcevia e con numerosi altri maestri dell'incisione e dell'arte delle Marche. Come un diamante prezioso, questa cartella si presenta ricca di arte e poesia e di quella antica pratica dell'arte incisoria che da Urbino a Macerata, da Pesaro a Fano, edifica una delle realtà dell'orgoglio delle Marche. È questa Cartella, una esperienza davvero interessante nel dibattito in corso tra arte e sacro, tra civiltà del dialogo e amore per il prossimo, questa cartella di poesia e di arte è il segno reale della civiltà delle Marche. Edizione cartella d'arte a tiratura limitata edita dall' Istituto Internazionale di Studi Piceni di Sassoferrato. Per informazioni più precise sull'edizione: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Istituto Internazionale di Studi Piceni
Sassoferrato (AN)
Carlo Iacomucci
Carlo Iacomucci (incisore e pittore) nasce a Urbino nel 1949. Nella sua città natale riceve la prima formazione artistica e culturale.
Dal 1973 Insegna Discipline pittoriche ed Educazione Visiva all’Accademia di Belle Arte di Lecce, al Liceo Artistico Statale di Varese e all’Istituto Statale d’Arte fino al 2008 di Macerata dove attualmente opera. Dal 1971 espone le sue opere in Italia e all’estero.
Impegni nel 2011:
- Realizzazione di tre opere in onore della Bandiera Italiana per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia per mostre a: 1) Spilimbergo a cura del Cras Quadreria Museo Civico. 2) Ripe San Ginesio, Assisi, Bolognola e Macerata, mostra itinerante. 3) Sassoferrato, “I 150 anni dell’Unità d’Italia” a cura dell’Istituto Internazionale di Studi Piceni. - Dietro specifico invito realizza un Ex Libris in acquaforte originale in occasione del centenario della nascita di Carlo Bo “1911-2011” per la mostra “Gli Ex Libris Illustrano e Narrano” a cura dell’Università degli Studi di Urbino. (mostra itinerante a Urbino e Sestri Levante). - La partecipazione per invito alla Biennale Nazionale d’Incisione organizzata dal Comune di Cavaion Veronese (VR). - Gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica con decreto del Presidente della Repubblica Italiana. - È stato invitato alla 54^ Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia-Padiglione Italia Regione Marche, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi, Data Orto dell'Abbondanza - Urbino. (dal 28 giugno a 27 novembre 2011). - È presente alla mostra “Omaggio dell’Arte alla Libertà di Espressione” a cura dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche (esposizione itinerante a: Caldarola - Ascoli Piceno - Fermo - Ancona - Senigallia - Pesaro - Firenze - Roma). - È Carlo Iacomucci (incisore e pittore) nasce a Urbino nel 1949. Nella sua città natale riceve la prima formazione artistica e culturale. Dal 1973 Insegna Discipline pittoriche ed Educazione Visiva all’Accademia di Belle Arte di Lecce, al Liceo Artistico Statale di Varese e all’Istituto Statale d’Arte fino al 2008 di Macerata dove attualmente opera . Dal 1971 espone le sue opere in Italia e all’estero. Impegni nel 2011: - Realizzazione di tre opere in onore della Bandiera Italiana per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia per mostre a: 1) Spilimbergo a cura del Cras Quadreria Museo Civico. 2) Ripe San Ginesio, Assisi, Bolognola e Macerata, mostra itinerante. 3) Sassoferrato, “I 150 anni dell’Unità d’Italia” a cura dell’Istituto Internazionale di Studi Piceni. - Dietro specifico invito realizza un Ex Libris in acquaforte originale in occasione del centenario della nascita di Carlo Bo “1911-2011” per la mostra “Gli Ex Libris Illustrano e Narrano” a cura dell’Università degli Studi di Urbino. (mostra itinerante a Urbino e Sestri Levante). - La partecipazione per invito alla Biennale Nazionale d’Incisione organizzata dal Comune di Cavaion Veronese (VR). - Gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica con decreto del Presidente della Repubblica Italiana. - È stato invitato alla 54^ Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia-Padiglione Italia Regione Marche, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi, Data Orto dell'Abbondanza -Urbino. (dal 28 giugno a 27 novembre 2011). -È presente alla mostra “Omaggio dell’Arte alla Libertà di Espressione” a cura dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche (esposizione itinerante a: Caldarola- Ascoli Piceno –Fermo- Ancona- Senigallia –Pesaro-Firenze e Roma). - È in uscita una cartella d’arte a tiratura limitata dal titolo: "Il Cielo d'Assisi alla memoria di don Giovanni Rossi" con poesie di Padre Stefano Troiani, una preziosa acquaforte di Carlo Iacomucci dal titolo: "Laudato Sii..." e uno scritto di Mariano Apa (critico d’arte di Roma), edita dall'Istituto Internazionale di Studi Piceni di Sassoferrato (AN). Carlo Iacomucci opera Macerata Marche - Italia Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.carloiacomucci.it
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