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«Integrità della dottrina e testimonianza di vita» PDF Stampa E-mail
venerdì 04 novembre 2011
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Ireneo di Lione, Ambrogio, Agostino. Tre Padri della Chiesa hanno fatto da sentiero-guida per la prolusione di apertura dell’Anno Accademico tenuta dal Preside della Pontificia Università Lateranense mons. Enrico dal Covolo il 3 novembre scorso ad Ancona. Nell’aula magna del Seminario Marchigiano, sede del polo teologico aggregato alla Lateranense, l’arcivescovo di Fermo mons. Conti, l’arcivescovo di Ancona-Osimo mons. Menichelli, il preside dell’ITM prof. Mario Florio e il direttore dell’ISSR prof. Giancarlo Galeazzi hanno dato avvio all’anno accademico alla presenza di alcuni vescovi delle Marche, dei seminaristi e degli studenti. Il Preside della Lateranense ha esordito con un interrogativo: “La fede può essere «trasmessa»?”. Come già anticipato all’inizio dell’articolo, i tre padri della Chiesa Ireneo, Ambrogio e Agostino – con la loro produzione patristica e la loro vita eloquente – hanno tracciato un percorso con l’obiettivo di dare una risposta all’interrogativo iniziale. “In realtà – ha evidenziato dal Covolo – trasmettere la fede, testimoniare la fede, educare nella fede sono distinzioni che valgono fino a un certo punto nella mentalità e nella prassi pastorale dei nostri Padri. Piuttosto, essi rimangono sempre consapevoli che l'integrità della dottrina e la testimonianza della vita devono procedere di pari passo, e sono entrambe indispensabili nella trasmissione e nel cammino della fede”. Partendo dallo scritto di Ireneo di Lione «Contro le eresie» mons. dal Covolo ha ribadito come “la fede va trasmessa quale deve realmente essere: cioè pubblica, unica, pneumatica. Non si tratta di una trasmissione affidata all'abilità degli uomini, più o meno dotti, ma allo Spirito di Dio, che fa della tradizione una realtà divina. A partire da ciascuna di queste caratteristiche si può avviare un fecondo discernimento per una corretta trasmissione della fede, nell'oggi della Chiesa”. A conclusione della prolusione il Preside del Laterano ha sottolineato come “si possono rintracciare tre istanze fondamentali per una corretta trasmissione della fede. Essa è: racconto della storia salvifica, apertura alla speranza, dono di gioia. Il messaggio dei Padri, che ci hanno preceduto, continua ad interpellare ciascuno di noi, e invita a ridisegnare non certo la regula fidei, bensì la figura e il metodo di chi intende trasmettere la fede nell'oggi della Chiesa”.

Don Giacomo Ruggeri
Resp. Ufficio Stampa ITM-ISSR Ancona
 
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