| "Per questi stretti morire": Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri ad Ancona |
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| mercoledì 16 novembre 2011 | ||||||||
Giovedì 17 novembre al Cinema ITALIA di Ancona alle 21:15, i registi Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri (in foto a sinistra) incontreranno il pubblico della rassegna CANTIERE CINEMA per presentare la loro opera "PER QUESTI STRETTI MORIRE - cartografia di una passione". Rimasto nei progetti di Cantiere Cinema da quando è stato visto alla 67^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia dalla delegazione CGS, ora finalmente il film viene presentato in prima assoluta per Ancona grazie ad un accordo con la Gandri Film ed in collaborazione con la sezione locale del Club Alpino Italiano. L’opera è stata costruita dai due esperti registi e documentaristi (“Animali che attraversano la strada”; “Giro di Lune tra terra e mare”; “Maquilas”; “Lo spirito delle mille colline”) con modalità narrative insolite e stimolanti intorno alla figura di Alberto Maria de Agostini, sacerdote salesiano italiano che fu missionario, documentarista, geografo e alpinista. Arrivato in Cile nel 1910, diede subito vita ad un intenso lavoro di ricerca scientifica e di esplorazione nella Terra del Fuoco e in Patagonia, guidando anche la spedizione per l'individuazione dei confini tra Cile e Argentina. Non si trattava, tuttavia soltanto di passione geografica, ma di intensa vocazione all’ascolto empatico dell’altro e della sua Alterità, nel profondo rispetto suggerito dall’esperienza vissuta della fratellanza cristiana. Chi ha conosciuto don De Agostini racconta che era instancabile, passo veloce anche in tarda età; uno “sperimentatore in tonaca”, tra i primi ad usare le pellicole a colori della Ferrania agli inizi degli anni ’40, capace di stare anche 15 giorni in un posto per poter fare una fotografia usando sempre il cavalletto, che portava con sé anche durante le spedizioni più pericolose e impossibili. Poco conosciuto in Italia, ha avuto invece un sincero tributo da parte del poeta Pablo Neruda, che alla sua morte fece una partecipata dichiarazione: “La morte di Padre Alberto De Agostini per me è stata una sorpresa. È morto lontano dal Cile, paese che tanto amò. Le sue opere mostrarono il paesaggio maestoso della nostra cordillera, dei nostri fiumi e della nostra bellezza millenaria. Attraverso questo uomo esemplare, il Cile si riconosce nel Vecchio Mondo. Vorrei che Punta Arenas rendesse omaggio al De Agostini e che innalzasse un monumento alla sua memoria. In una piazza pubblica, dove i bambini di questa regione possano assorbire i suoi magnifici esempi. Che tutti abbiano dell’ammirazione per lui, perché con semplicità ci ha consegnato le sue profonde verità. …Senza dilungarmi troppo, a me, come poeta cileno, piacerebbe mettere l’epigrafe a questo monumento per onorare la memoria di un così illustre scopritore di alcuni aspetti della nostra storia nazionale… "
PER QUESTI STRETTI MORIRE documenta il lavoro di don de Agostini, ma soprattutto sviluppa una riflessione sullo sguardo etico del personaggio, in costante, attenta contemplazione della natura, dei volti degli indios e del loro doloroso destino, senza rinunciare ad una lucida consapevolezza riguardo le precise responsabilità dei “dominatori” sui “dominati”. Le sue risonanze furono affidate ad una pellicola autografa, “Terre Magellaniche”, poi scomparsa in modo abbastanza “misterioso”; proprio questa sparizione sembra essere il punto di partenza per la costruzione, da parte di Gaudino edella Sandri, dell’ immaginario e caotico magazzino della memoria che ospita i due protagonisti del film, due ragazzi che, in mezzo ai residui accatastati della ‘civiltà dei bianchi’, frugano alla ricerca di tracce del sacerdote. Gli indios, fantasmi ancora presenti, fanno loro compagnia nel ricordare il proprio sterminio e il destino di una natura e di una terra derubate dai colonizzatori. La colonna sonora originale degli EPSILON INDI evoca le atmosfere di un viaggio geografico e spirituale insieme.
La pellicola è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con il CAI di Roma e di Torino. A cura del CGS MARCHE
Cinecircoli Giovanili Socioculturali
Sezione Regionale Marche C.so C. Alberto, 77 - 60127 Ancona Tel. 071 2810247
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Giovedì 17 novembre al Cinema ITALIA di Ancona alle 21:15, i registi Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri (

