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« Dare una risposta alla situazione dell'uomo » PDF Stampa E-mail
martedì 06 dicembre 2011
Ancona, 1 dicembre 2011 – “È il tentativo di dare risposta alla situazione attuale dell’uomo. Oggi si parla tanto di uomo squilibrato, non pazzo, ma senza identità. Allora bisogna essere capaci di ritrovare la vera antropologia e credo che le tre parole che ispirano questo incontro ci possano aiutare a definirci. E allora ecco il peccato. A definirci rinnovati, e allora ecco il perdono, e a definire il senso dello stato attuale, con la bellezza, con non è un’estetica raffinata”. Così il vescovo di Ancona e Osimo, monsignor Edoardo Menichelli, ha aperto la prima giornata del convegno “Tre porte per la verità: bellezza, peccato, perdono”, organizzato ad Ancona dal Centro studi Oriente Occidente, ideato da Giuseppe A. Possedoni. Nella Cattedrale di San Ciriaco è stata inaugurata, nella mattinata, l’innovativa formula degli esercizi spirituali per laici, fortemente voluta dall’associazione, mentre, nel pomeriggio, all’Hotel Roma e Pace si è svolto l’incontro sul primo tema dell’evento, quello della bellezza. “E proprio la bellezza – ha aggiunto il vescovo -, che è quell’insieme indefinibile, indescrivibile di sentimenti, di composizioni interiori, di equilibrio, di gioia, di dolore, di croce, costruisce quell’equilibrio fondamentale per il quale posso dire ‘io sono contento’”. Monsignor Menichelli, osservando le opere esposte nel Duomo, ha sottolineato che “quando si guarda un quadro, ci si chiede chi è l’autore. Così, anche di fronte all’uomo, dobbiamo chiederci chi è l’autore, che non è il caso ma è Dio, che entra nella vita. Senza Dio siamo presi dal senso della morte”. Monsignor Menichelli ha ricordato che “Dio si è reso visibile in Cristo, che è venuto ad annunciare il Padre, il dopo della vita, la vera Vita. Per noi, questa è la sfida che Dio ci pone, che ci fa la vita stessa. Su questo messaggio ci giochiamo tutto, accettare di essere vivi e rifiutare di essere morti pur essendo biologicamente vivi”. Venerdì 2 Dicembre, l’iniziativa del Centro studi Oriente Occidente è stata invece dedicata al peccato. Alle ore 9.30, al Duomo, gli esercizi spirituali sono stati guidati da Padre Pedro Barrajòn, Rettore del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma. Alle 15.30, invece, si è parlato di peccato con lo stesso Padre Barrajòn che ha discusso de “Il peccato dell’autosufficienza o della conquista a prescindere da Dio”. Sono intervenuti Don Ennio Innocenti, Sacra Fraternitas Aurigarum di Roma, su “Il peccato della ragione (gnosi)”, e Padre Elvio Fontana, Pontificio Ateneo Angelicum di Roma, su “La radice nascosta del peccato e i sette vizi capitali”. Tema di sabato 3 Dicembre: il perdono.
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