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lunedì 12 dicembre 2011 |
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“Educarci per educare” è l’efficace titolo di un convegno che, per iniziativa del Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC) di Ancona, si è tenuto nella mattinata di sabato 10 dicembre nella Sala del Consiglio di Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche. All’incontro hanno partecipato come relatori i professori: Luigi Alici, ordinario di Filosofia morale all’Università di Macerata e presidente emerito dell’Azione Cattolica Italiana, Giancarlo Galeazzi, docente di Filosofia morale all’Istituto teologico marchigiano e direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose “Lumen Gentium” della Pontificia Università Lateranense, e don Cataldo Zuccaro, assistente nazionale del MEIC e docente di Teologia morale fondamentale alla Pontificia Università Urbaniana, di cui è anche rettore. Ha introdotto e coordinato i lavori Vito D’Ambrosio, sostituto procuratore generale della Cassazione. Questi i temi che sono stati affrontati: la dignità della persona come fondamento e orientamento dell’educazione (Galeazzi), la cura dei legami tra le persone nel tempo della fragilità e della precarietà (Alici) e l’educazione alla coscienza all’interno della tradizione viva della Chiesa (Zuccaro).
Tutti temi di particolare rilievo, se si vuole trasformare (utilizzando i titoli di alcuni recenti volumi dedicati all’argomento) l’attuale “emergenza educativa” in una “sfida educativa” che rinnovi il senso di “educare nel postmoderno” con la consapevolezza che “educare è impegno di tutti”. È, questa, una delle condizioni di quel “vivere bene con se stessi e con gli altri” che il MEIC di Ancona ha scelto come filo conduttore di tutta una serie di iniziative culturali di grande spessore ecclesiale e sociale, programmate per l’anno sociale 2011-12 a servizio della Chiesa e della Città di Ancona.
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