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L'innovativa esperienza degli esercizi spirituali PDF Stampa E-mail
mercoledì 14 dicembre 2011
Ancona – Oltre cento persone hanno partecipato, nella Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, all’innovativa esperienza degli esercizi spirituali per laici proposti dal Centro studi Oriente Occidente, ideato da Giuseppe A. Possedoni, all’interno delle tre giornate “Tre porte per la verità: bellezza, peccato, perdono”, dal 1° al 3 Dicembre 2011. Nella mattina, i fedeli e i cittadini si sono riuniti per pregare e per confrontarsi sui temi che hanno ispirato l’iniziativa, bellezza, peccato e perdono, tre nozioni che costituiscono altrettanti varchi verso l’unica, vera Verità e su cui, nel pomeriggio all’hotel Roma e Pace, si sono svolte le conversazioni dei relatori del convegno, con un’ampia partecipazione di pubblico. L’iniziativa è stata voluta anche per celebrare il XXV Congresso Eucaristico Nazionale, che si è svolto nella provincia di Ancona. Per impostazione e contenuti ha avuto lo scopo d’inquadrarsi nel contesto delle occasioni di riflessione e approfondimento, collaterali al Congresso, volte a integrarne i frutti sotto il profilo culturale, e, in particolare, filosofico-teologico. “È stato il tentativo di dare risposta alla situazione attuale dell’uomo – ha detto il vescovo di Ancona e Osimo, monsignor Edoardo Menichelli, commentando la proposta del Centro studi Oriente Occidente -, oggi si parla tanto di uomo squilibrato, non pazzo, ma senza identità. Allora bisogna essere capaci di ritrovare la vera antropologia e credo che le tre parole che ispirano questo incontro ci possano aiutare a definirci. E allora ecco il peccato. A definirci rinnovati, e allora ecco il perdono, e a definire il senso dello stato attuale, con la bellezza, con non è un’estetica raffinata”. Secondo monsignor Menichelli, “proprio la bellezza, che è quell’insieme indefinibile, indescrivibile di sentimenti, di composizioni interiori, di equilibrio, di gioia, di dolore, di croce, costruisce quell’equilibrio fondamentale per il quale posso dire ‘io sono contento’”. Il vescovo di Ancona, osservando le opere esposte nel Duomo, ha sottolineato che “quando si guarda un quadro, ci si chiede chi è l’autore. Così, anche di fronte all’uomo, dobbiamo chiederci chi è l’autore, che non è il caso ma è Dio, che entra nella vita. Senza Dio siamo presi dal senso della morte”. Monsignor Menichelli ha ricordato che “Dio si è reso visibile in Cristo, che è venuto ad annunciare il Padre, il dopo della vita, la vera Vita. Per noi, questa è la sfida che Dio ci pone, che ci fa la vita stessa. Su questo messaggio ci giochiamo tutto, accettare di essere vivi e rifiutare di essere morti pur essendo biologicamente vivi”. Padre Pedro Barrajòn, Rettore del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, ha proposto “la seconda settimana degli esercizi ignaziani, il primo incontro con Cristo della persona che pratica gli esercizi stessi. Sono tre meditazioni, “La chiamata temporale”, ossia la chiamata di Cristo agli apostoli, ai discepoli, “Le due bandiere”, ossia le due possibilità che abbiamo, come uomini, una di scegliere il bene, e, quindi, la via di Cristo, una di scegliere il male, ossia scegliere la via di Satana, e “I tre tipi di uomini”, una meditazione tipica di Sant’Ignazio in cui ci sono tre diverse risposte alla chiamata di Cristo: la prima persona dà un sì totale, la seconda dice un no, la terza dà un sì ma condizionato”. Padre Barrajòn ha anche parlato “del peccato della superbia, relativa all’autosufficienza da Dio, ossia la superbia dell’uomo che pensa di non avere bisogno di Dio, con un’analisi del peccato originale di Adamo ed Eva, il peccato degli Angeli” discutendo di queste manifestazioni ma “anche dei rimedi per arrivare a vedere che Dio non è un nemico dell’uomo ma un suo alleato”. Il convegno del Centro studi Oriente Occidente è stato organizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ancona e Osimo, l’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa delle Marche, l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Ancona, Banca Marche. Fra i relatori, ci sono stati Rodolfo Papa, Pontificia Università Urbaniana, Don Wladimiro Bogoni, Opera Don Guanella, Don Enrico Finotti, Arcidiocesi di Trento, Padre Giovanni Cavalcoli, Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna-Studio filosofico domenicano di Bologna, Don Ennio Innocenti, Sacra Fraternitas Aurigarum di Roma, Padre Elvio Fontana, Pontificio Ateneo Angelicum di Roma, Don Giuseppe Di Virgilio, Pontificia Università della Santa Croce di Roma, Padre Stefano Vita, vicario generale della Delegazione pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto (An). Info www.orienteoccidente.org External link .
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