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Il presepe vivente di Pievefavera a Caldarola (MC) PDF Stampa E-mail
martedì 04 gennaio 2011
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Domenica 2 gennaio 2011 la sacra rappresentazione del presepe vivente di Pievefavera (frazione di Caldarola, MC) si è svolta con successo e lo splendido completamento si è avuto con la partecipazione alla santa messa celebrata dall'Arcivescovo Brugnaro che ha concelebrato insieme a don Giovanni Liverotti, vicario foraneo di San Ginesio, al parroco don Vincenzo e a don Victor, segretario del vescovo. 
L’arcivescovo guidato dal parroco, prima della celebrazione, ha visitato il presepe vivente. Si è soffermato in ogni singola scena, rivolgendo con simpatia un saluto ad ogni figurante. All’inizio della celebrazione le sue impressioni hanno colpito i tanti fedeli presenti, infatti, il presule oltre a ricordare come un dipinto dell’immagine della Pietà di Pievefavera è per lui quotidiana presenza vicina all’ingresso della sua cappella privata. Ha inoltre confidato che ogni volta che entra nella chiesa di Pievefavera riceva la netta sensazione di come “la fede sia ben coltivata in questa chiesa”.   
 
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L’omelia incentrata sul mistero di Dio che diventa uomo come lo siamo noi, sull’inaudito cristiano di Dio che è venuto da noi e sulla certezza di essere cari a Dio non poteva essere migliore completamento di tutta la giornata che in tanti avevamo dedicato alla sacra rappresentazione del presepio. Inoltre ci ha detto “certo dobbiamo migliorare la nostra vita, ma tutto serve ad alimentare il contenuto della nostra fede” e ancora “in Dio i fatti e le parole non sono mai distinti, noi siamo il fatto di Dio”.
Mentre l’Appennino camerte va in stampa, noi contiamo di poter svolgere serenamente ancora un’altra giornata, ma di questo vi narreremo più avanti, quando avremo anche deciso come destinare le offerte ricevute.
 
 
Loredana Camacci

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